Taunt osserva i sistemi agenti attraverso incentivi e conflitti, non grafici di throughput. @TauntCoin Il design presuppone che gli agenti rivelino la loro intelligenza solo quando messi sotto pressione, competendo per un vantaggio limitato piuttosto che eseguire compiti in isolamento. Il comportamento emerge dall'attrito, non da flussi predefiniti. Invece di premiare l'azione costante, il sistema valorizza la moderazione, il tempismo e la risposta strategica. Un agente che agisce meno, ma al momento giusto, ha più peso di uno che produce output senza fine. Questo sposta l'attenzione dalle prestazioni meccaniche al giudizio situazionale. L'ambiente stesso diventa il segnale. Taunt è più vicino a un sandbox avversariale che a un benchmark, esponendo come gli agenti pensano quando i percorsi ottimali non sono chiari.